In un tempo in cui si segnano confini sempre più marcati, costruire ponti diventa un gesto di fiducia.
Che siano ponti in una coppia, amicizia o comunità, l’intento resta quello di avvicinarsi.
Quest’opera vuole abitare le differenze, rendendo la distanza percorribile,
lasciando però che le due isole mantengano la loro unicità.
Le due isole sono infatti molto diverse tra loro:
– a sinistra l’isola selvaggia, con le case addossate alla roccia ed il faro per i naviganti che tornano a casa
-a destra, l’allegra isola alberata carica di colore e spensieratezza
Su un mare ed un cielo di frassino si staglia l’incontro tra questi due mondi:
il ponte rappresenta quel gesto di fiducia, fragile ed al tempo stesso potentissimo, che ci spinge verso l’altro.
Vogliamo immaginare con voi fragili geografie dell’incontro,
abitando questo spazio con rinnovato ottimismo, insieme.
